15/02/2009 11:53
Agriturismo Spello il Bastione


"Un'Umbria esuberante e smagliante fantasticamente e artisticamente ammirevole. E sia pure che sotto le mura di Spoleto vennero infrante, in un tumulto urlante di battaglia, le orde cartaginesi; sia pure che sui campi di Gualdo Tadino, Narsete abbia sterminato i goti di Totila; ma la popolazione autoctona davanti a si cruenti spettacoli, non ha subito per essi, influenza tale da snaturare o mutare la propria fisionomia.
Nello stesso modo che un'antica medaglia - scomparsi i sedimenti e gli strati estranei incrostativi dalla raffica dei tempi - torna ad accusare le linee e i contorni dell'impronta primitiva: così rifulsero e si riaffermarono, spiccatamente, le intime qualità originarie della stirpe........................."
Giuseppe Spina
 
15/02/2009 11:53
Agriturismo Spello il Bastione

Luoghi della nostra terra conservano l’eccellenza del fascino in cui l’uomo ha saputo condividere senza stravolgere rispettando e contribuendo alla bellezza dei luoghi. L’Umbria, per storia e tradizione rappresenta lo spazio in cui l’uomo ha saputo inserirsi e unirsi alla natura. L’effetto è uno dei più affascinanti e straordinari spettacoli che agli occhi di un uomo possa presentarsi. Si ha la sensazione che in questo lembo di terra, nel cuore del mondo, sia naturale godersi la dolce freschezza di un bosco millenario, la visione di tramonti dalla straordinaria bellezza, il gradevole silenzio che accarezza il nostro essere in un concentrato di essenze, di sensazioni e di vita. Appagare i sensi con un profondo respiro, alzare gli occhi al cielo, aprirsi a questo mondo perché ci regali tranquillità, serenità, equilibrio. Umbria sconosciuta e molto amata! Avvicinandoci si coglie una dolce carezza, un tenero abbraccio, una forza e uno sprone per il domani e per sempre.
 
15/02/2009 11:52
Agriturismo Spello il Bastione









Su San Francesco:

"... ma un sole al mondo il virtuoso conforto della erra,
l'amante serafico della Povertà,
la ricchezza ignota,
il bene verace........"
Dante Alighieri

 
15/02/2009 11:27
Agriturismo Spello il Bastione













"Verde e silvestre è l'Umbria. L'intimo carattere, l'anima, di questa terra, semplice e ridente insieme, è nel grigio argenteo dei suoi ulivi e nel glauco azzurro delle colline, in cui sembra che uno spirito antico, aleggi misteriosamente....." Giuseppe Spina
 
15/02/2009 11:23
Agriturismo Spello il Bastione









"Guai se non fossero sorti quei fraticelli, in sacchi avvolti: quelli che benedissero all'apre della vita e dell'amore! E tutto ciò che noi abbiamo potuto salvare dalla barbarie del primissimo medio evo, nelle arti, nelle lettere, nella filosofia, nelle scienze tutte, allora bambine, negli ordinamenti familiari e civici a chi lo dobbiamo se non a questi fraticelli custodi laboriosi e illuminati delle energie progressive dei popoli........" Giuseppe Spina
 
29/01/2007 11:54
Agriturismo Spello il Bastione

"Ben compresero gli Umbri la virtù umile ed alta di questo figlio, Francesco, innalzando alla sua gloria un tempio che è unico al mondo per bellezza d' arte e senso religioso.
Son pochi quelli che guardando il soave panorama allargantesi là

intra Tupino e l'acqua che discende
dal colle eletto del beato Ubaldo

non sentano aleggiare, sull'anima estasiata, la mite e suggestiva figura del Poverello, rivelante, nelle sue stimate, tutta la contenuta sofferenza della forma della sua terra, emanante, dagli occhi mistici, tutta la luce pensosa e consolatrice dell'anima della sua gente............"
Giuseppe Spina

 
29/01/2007 11:54
Agriturismo Spello il Bastione

"...A me piace immaginare il Poeta Divino scendere, esausto di esilio e di patimento, dagli aspri giochi del Montefeltro, in un plenilunio primaverile, sulle pendici appenniniche e mentre la luna avviva del suo gemmeo pallore la irrigua conca sottostante e il lontanar sereno dei monti digradanti verso Assisi; mentre le rocce nude, i prati odorosi, i boschi, il fiume, tutte le sembianze naturali paiono contemplanti, che tendono a Dio, col fior della preghiera, mentre il soffio del vento e lo stòrmir delle foglie reca voti e laudi di anacoreti; balza a lui, improvvisa, la mistica e serafica anima dell'Umbria, come una rosa celestiale, divelta dalle spine terrestri; come l'eterna, candita rosa, da cui egli imparerà il mistero e la luce del Paradiso per cui egli placherà il tumulto sconsolato del cuore; e sentirà il giubilo che non corrompe, il dolore che solleva." Giuseppe Spina
 

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